Come in un sogno…
La magia del Natale non ha limiti… grazie ad uno spinotto accendisigari e a una radio ricetrasmittente, mi sono ritrovato, Il 24 dicembre 2012, a bordo di un Boeing 777 dell’Alitalia, pilotato da IZ0OZS, Aldo, diretto a Tokyo. Il tutto, davvero come in un sogno!
Tutto è cominciato, nel lontano 2009, con l’incontro di un signore distinto, spesso con un sigaro spento in bocca che in molti chiamiamo “Comandante”: Aldo IZ0OZS.
Aldo IZ0OSZ e Alex IZ0RIN – inviati di ONDA TELEMATICA al negozio ROCKETRADIO di Tokyo.
In quel periodo, ero alla ricerca di uno spinotto per una mia ricetrasmittente ICOM 2820, da collegare alla presa accendisigari dell’auto ma non riuscivo a trovarlo. Parlandone sul vecchio R5, in una discussione fra amici, si fece avanti appunto IZ0OZS che m’invito a incontrarlo, garantendomi che avrebbe risolto il mio problema. E così, dopo pochi giorni, ci incontrammo su via Salaria, al palazzo SKY dove mi consegno due spinotti nuovi fiammanti, acquistati in un negozio di Civitavecchia, adatti a supportare un forte assorbimento come quello di una radio veicolare.
Questo incontro, fece subito nascere una bella amicizia fra me e Aldo, fatta di QSO sul vecchio R5 poi sul R10 Wide in compagnia dell’amico Presidente Giuseppe I0TVL e di tanti altri colleghi OM.
Poco prima di Natale 2012, Aldo, invita me, Giuseppe I0TVL e Antonio MXY, a casa sua, in compagnia della sua splendida famiglia per una cena fra amici. Mentre si pasteggia con polenta e gulasch, superbamente cucinata proprio dal nostro Comandante (anche provetto cuoco), parlando del più e del meno, il nostro OZS, m’invita a partire con lui, il giorno della vigilia di Natale, per Tokyo, dicendomi: “Alex, io a Natale lavoro, parto per Tokyo con il mio equipaggio. Vuoi essere dei nostri? Ti porto a visitare il quartiere dell’elettronica!”. Sentendo queste parole, non posso fare a meno di accettare l’invito, e così, dopo una notte insonne, mi sono ritrovato Il 24 dicembre 2012, a bordo di un Boeing 777 dell’Alitalia, pilotato da IZ0OZS – Aldo, diretto a Tokyo. Vi posso garantire, il tutto come in un sogno!
Dopo circa 12 ore di volo, coccolato dall’equipaggio Alitalia, sono giunto nella moderna Tokyo, meta lontana dai miei pensieri, terra del sol levante che mi ha accolto in tutto il suo splendore regalandomi giornate indimenticabili. E’ così iniziata una splendida avventura alla scoperta delle abitudini e della vita giapponese.
Cena di Natale a Tokyo, ristorante “AL DENTE”, frequentato da anni dagli equipaggi Alitalia: spaghetti con il Tonno, cucinati meglio che in Italia! Poi passeggiata per il quartiere Shinjuku e visita dei vari negozietti, chilometri di strade con ristoranti e negozi di ogni tipo.
Il giorno seguente, il sogno diventa realtà: Aldo, OZS, Comandante e Cicerone, mi accompagna a visitare Akihabara, il quartiere dell’elettronica…
Vi giuro, per noi radioamatori Akihabara è come per un bambino visitare la fabbrica di cioccolato di Willy Wonka. Palazzi pieni di componenti elettronici, accessori, migliaia di portatili, veicolari e fissi, centinaia e centinaia di antenne di tutti i tipi, metri e metri di scaffali con computer, macchine fotografiche, telecamere e accessori di ogni tipo. Insomma un posto da mille e una notte. Il negozio più bello? ROCKETRADIO dove ho acquistato un caricabatterie per il mio IC E90 e un’antenna 50/144/430 originale ICOM FA-S6270C – introvabile in Italia – a un prezzo incredibile: solo 5 Euro! [ Attenzione però, mentre antenne e accessori, hanno un prezzo davvero conveniente, le radio, ahimè, con il cambio attuale (1 yen = 1,13 euro) non conviene acquistarle e inoltre hanno le frequenze bloccate per il mercato giapponese].
Poi, visita al quartiere a luce rossa di Kabuki Cho, dove di “luce Rossa” c’è davvero poco e cena al ristorante thailandese BAN-THAI dove Aldo, si è mangiato un mega granchio ed io, dei favolosi involtini primavera con carne seguiti da un piatto di manzo alla piastra. Tutto davvero squisito.
Ho girato a piedi gran parte di Tokyo, ho visto un mondo diverso dal nostro. Educazione, rispetto, rigore, voglia di vivere e divertirsi a volte senza prendersi troppo sul serio. Sicuramente, Tokyo, nasconde anche degli aspetti negativi ma è un posto dove ognuno, almeno in apparenza, segue le regole, vivendo “ordinati” nel caos!
Grazie Aldo per questa splendida esperienza, grazie al tuo equipaggio che mi ha trattato come un vero amico, e grazie anche al nostro mondo della radio, senza il quale, non avrei mai conosciuto splendide persone e non avrei mai vissuto, questa esperienza in questo modo davvero unico e forse irripetibile!
ALEX IZ0RIN